• DifficoltàIntermedio
  • AccessoIn barca
  • StagioneGiugno – Settembre
  • FondaleFalesie calcaree e ghiaia bianca

In breve: difficoltà intermedio, accesso in barca. Stagione consigliata: Giugno – Settembre. Fondale: falesie calcaree e ghiaia bianca.

Cosa vedrai

  • Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Goloritzè
  • Ghiaia bianca e acqua che vira al turchese
  • Grotte marine lungo tutta la costa
  • Fondali che scendono rapidi sotto le falesie

Condizioni di oggi

Lettura del mare in corso…

Probabilità di incontro*

Corvina
Corvina30%
Murena
Murena26%
Castagnola
Castagnola98%

La guida

Il Golfo di Orosei è il tratto di costa più spettacolare dell’isola: quaranta chilometri di falesie calcaree senza strade, dove le cale si raggiungono quasi solo in barca. Cala Gonone è il porto da cui partono i gommoni e le mini-crociere.

Sott’acqua il carattere è diverso dalle spiagge sabbiose del nord: la ghiaia bianca riflette la luce e crea quel turchese innaturale, mentre a pochi metri dalla riva la parete scende decisa. È l’ambiente di saraghi, castagnole e, sulle pareti in ombra, di corvine e scorfani.

Va detto con onestà: le cale sono affollate in alta stagione e alcune, come Goloritzè, hanno un numero chiuso di accessi giornalieri. Chi cerca lo snorkeling migliore fa bene a scegliere giugno o settembre, e a chiedere all’operatore le soste meno battute lungo la costa.

Domande frequenti

Come si raggiungono le cale del Golfo di Orosei?

Quasi solo dal mare: gommoni e mini-crociere partono dal porto di Cala Gonone e risalgono la costa toccando Cala Luna, Cala Mariolu e le grotte.

Serve prenotare per Cala Goloritzè?

Sì: Goloritzè ha un numero chiuso di accessi giornalieri a pagamento dal sentiero, e lo sbarco delle barche è vietato.

Qual è il periodo migliore?

Giugno e settembre: stessa acqua, molta meno folla. In alta stagione conviene partire con le prime uscite del mattino.

Pianifica l’uscita

Le escursioni nel dettaglio

Approfondisci

Articoli utili per questa zona

Blog
Continua a esplorare

Altre località

* Le percentuali di incontro sono stime indicative, elaborate incrociando l’habitat tipico di ogni specie con le caratteristiche della località. Non sono dati di censimento: la presenza reale dei pesci varia in base a stagione, meteo, orario, condizioni del mare e, non ultimo, un po’ di fortuna. Rispetta sempre la fauna e le regole delle aree marine protette.