• DifficoltàIntermedio
  • AccessoIn barca
  • StagioneGiugno – Settembre
  • FondalePareti calcaree e ghiaia

In breve: difficoltà intermedio, accesso in barca. Stagione consigliata: Giugno – Settembre. Fondale: pareti calcaree e ghiaia.

Cosa vedrai

  • Avvistamenti frequenti di tursiopi nel golfo
  • Pareti che scendono ripide, ricche di vita
  • Mufloni visibili sulle pendici dell’isolotto
  • Combinabile con dolphin watching

Condizioni di oggi

Lettura del mare in corso…

Probabilità di incontro*

Ricciola
Ricciola31%
Barracuda mediterraneo
Barracuda mediterraneo31%
Castagnola
Castagnola98%

La guida

Figarolo è l’isolotto a forma di cono che chiude il golfo di Golfo Aranci. Le sue pendici ospitano una piccola colonia di mufloni, mentre le acque intorno sono note per la presenza stabile di tursiopi, che molte escursioni combinano con la sosta snorkeling.

Sott’acqua il profilo dell’isolotto scende più deciso rispetto alle spiagge della costa: le pareti calcaree e i franchi di ghiaia ospitano castagnole, saraghi e occhiate, con buona visibilità già a pochi metri dalla superficie.

La zona è consigliata a chi ha già un minimo di confidenza con la maschera: l’acqua è subito profonda e l’uscita è possibile solo dalla barca. Le escursioni partono dal porto di Golfo Aranci e durano in genere mezza giornata.

Domande frequenti

Come si raggiunge l’isolotto di Figarolo?

Solo in barca: le escursioni partono dal porto di Golfo Aranci e durano in genere mezza giornata.

Figarolo è adatto ai principianti?

È consigliato a chi ha già confidenza con la maschera: l’acqua è subito profonda e si entra e si esce solo dalla barca.

Si vedono davvero i delfini?

Il golfo ospita una presenza stabile di tursiopi e gli avvistamenti sono frequenti, ma non garantiti: molte escursioni combinano dolphin watching e sosta snorkeling.

Pianifica l’uscita

Le escursioni nel dettaglio

Approfondisci

Articoli utili per questa zona

Blog
Continua a esplorare

Altre località

* Le percentuali di incontro sono stime indicative, elaborate incrociando l’habitat tipico di ogni specie con le caratteristiche della località. Non sono dati di censimento: la presenza reale dei pesci varia in base a stagione, meteo, orario, condizioni del mare e, non ultimo, un po’ di fortuna. Rispetta sempre la fauna e le regole delle aree marine protette.