• DifficoltàFacile
  • AccessoDa riva
  • StagioneMaggio – Ottobre
  • FondaleRoccia e piccole cale

In breve: difficoltà facile, accesso da riva. Stagione consigliata: Maggio – Ottobre. Fondale: roccia e piccole cale.

Cosa vedrai

  • Raggiungibile in pochi minuti dal Poetto
  • Cala Fighera e le sue acque sorprendentemente limpide
  • Polpi, saraghi e murene tra gli scogli
  • Perfetto per un’uscita di mezza giornata

Condizioni di oggi

Lettura del mare in corso…

Probabilità di incontro*

Murena
Murena26%
Sarago fasciato
Sarago fasciato90%
Donzella
Donzella90%

La guida

Pochi capoluoghi possono offrire snorkeling di qualità a distanza di autobus dal centro: Cagliari sì. Il promontorio della Sella del Diavolo separa il porto dalla spiaggia del Poetto e nasconde, sul versante di Cala Mosca e Cala Fighera, un tratto di costa rocciosa vivace e accessibile.

Cala Fighera è il punto preferito da chi fa snorkeling in città: una caletta stretta e riparata dove il fondale roccioso ospita polpi, saraghi e qualche murena, con acqua spesso molto più limpida di quanto ci si aspetti.

L’ingresso è da riva e non servono barche né guide: bastano maschera, pinne e attenzione al traffico dei piccoli natanti in estate. Ideale come prima uscita stagionale o per chi visita Cagliari e vuole un assaggio di mare senza allontanarsi.

Domande frequenti

Dove si fa snorkeling alla Sella del Diavolo?

Il punto migliore è Cala Fighera, una caletta stretta e riparata raggiungibile da riva; anche Cala Mosca offre un ingresso comodo.

Serve una guida o una barca?

No: si entra da riva e bastano maschera, pinne e boa segnasub. In estate va tenuto d’occhio il traffico dei piccoli natanti.

Quando conviene andare?

Da maggio a ottobre; è perfetta come prima uscita stagionale o per un assaggio di mare a un quarto d’ora dal centro di Cagliari.

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* Le percentuali di incontro sono stime indicative, elaborate incrociando l’habitat tipico di ogni specie con le caratteristiche della località. Non sono dati di censimento: la presenza reale dei pesci varia in base a stagione, meteo, orario, condizioni del mare e, non ultimo, un po’ di fortuna. Rispetta sempre la fauna e le regole delle aree marine protette.